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GROW AL TORINO FRINGE FESTIVAL

Dal 5 al 15 maggio a Torino

Domenica, 08 mag 2016

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Con piacere vi comunichiamo che il nostro GROW in coproduzione con la Compagnia Lombardi-Tiezzi sarà in scena fino al 15 maggio al Torino Fringe Festival, presso Unione Culturale Franco Antonicelli (via Cesare Battisti, 4 Torino):

→ dal 5 all'8 maggio h 19.30
→ dall'11 al 15 maggio h 18.00

Tratto dalla fiaba Hänsel e Gretel - idea Caterina Simonelli - testo Tobia Rossi - struttura drammaturgica Marcela Serli - con Silvia Bennett, Marcela Serli, Caterina Simonelli - coreografie di Silvia Bennett - consulenza artistica Federico Tiezzi - tecnica Attila Horvath - dietro le quinte Mariacristina Bertacca, Francesca Giannini

Se avete visto lo spettacolo lasciate un commento e mandate i vostri amici a vederci...
➜ http://www.tofringe.it/event/grow/

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BORN TO BE WILD(E)

Dimostrazioni del Big-Bang Teatro

Sabato, 30 aprile 2016

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Sabato 28 maggio, presso Il Fienile (via del Pastore, 1 Viareggio)

ore 19.30 IL TÈ DELLE CINQUE ispirato a Una donna senza importanza e la Prefazione del Ritratto di Dorian Gray 
con gli allievi di Liceo Classico e Scientifico (Viareggio)
ore 20.30 NIENTE È COME SEMBRA, TUTTO È COME VI PARE ispirato a L'importanza di chiamarsi Ernesto 
con gli allievi di Liceo Chini (Lido di Camaiore)

Anche quest'anno gli operatori IF Prana hanno condotto laboratori teatrali nelle scuole secondarie di secondo grado, coinvolgendo Liceo Classico G. Carducci e Liceo Scientifico Barsanti e Matteucci di Viareggio, e Liceo Linguistico G. Chini/Michelangelo di Lido di Camaiore. 

Il progetto, che l'Associazione porta avanti ormai da 3 anni in Versilia (e non solo), ha titolo Big-Bang Teatro: il termine “Big-Bang” viene usato dai cosmologi per definire l'esplosione da cui l'Universo ha avuto inizio, e dalla quale si è poi avviato un processo di espansione. Come alla ricerca di una rivoluzione/esplosione culturale, l'Associazione IF Prana – insieme a Teatro Laboratorio della Toscana, Compagnia Lombardi-Tiezzi e Fondazione Toscana Spettacolo – sente l'esigenza di incanalare l'energia dei giovani studenti del territorio toscano, per diffondere la cultura attraverso il gioco del teatro. L'idea è quella di coinvolgere le scuole secondarie di secondo grado in un unico progetto culturale, che permetta ad ogni istituto di entrare in contatto con le altre realtà scolastiche aderenti. 

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Per info sulle nostre attività laboratoriali, culturali e artistiche:
388.9528236 - promozione@ifprana.it

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In scena Pleasure for measure, nuovo spettacolo di IF Prana

a Seravezza e Capannori #400shakespeare

Venerdi, 15 aprile 2016

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Con piacere comunichiamo il debutto della nuova produzione IF Prana, in collaborazione con l'Associazione Tema Cultura di Treviso.
Mercoledì 20 aprile, presso le Scuderie Granducali di Seravezza, alle h 21.00 debutterà PLEASURE FOR MEASURE per i 400 anni dalla morte di Shakespeare - drammaturgia Giovanna Berti, Marta Richeldi, Caterina Simonelli (che ne cura anche la regia), con Marta Richeldi e Giulia Pelliciari. Avremo inoltre una seconda replica venerdì 22 aprile, alle h 21.00 presso Artè Capannori.

Partendo dal testo Misura per misura di William Shakespeare e assumendo alcuni dei personaggi dell'opera, abbiamo scritto un racconto che privilegia e sviluppa in maniera originale alcune delle sue tematiche: la Giustizia, la Morale, la Legge e la sua applicazione, la Corruzione, il Potere e l'Abuso di potere, il punto di vista personale e collettivo, i fondamentalismi, l'integrità dell'individuo, i processi di disumanizzazione, l'educazione alla sordità e all'indifferenza verso l'altro... Tutti questi temi del testo shakesperiano si scontrano, si processano e ci danno occasione di guardare la nostra contemporaneità. Il punto di vista del nostro racconto è quello che parte dal bordello di Madama Strafatta. Attraverso le sue finestre osserviamo l'andamento di una città, del suo degrado, del suo perdersi, dei suoi individui. Proprio dallo strano bordello di questa “alchi-mistica” prostituta, considerato luogo di “perdizione”, ritroviamo gli ultimi esili afflati di umanità... [Caterina Simonelli]

Di seguito il link al video promo:
https://www.youtube.com/watch?v=0rDkDnz_emo

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Per info e prenotazioni:
388.9528236 - promozione@ifprana.it 

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GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO

Domenica, 27 marzo 2016

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Con piacere riportiamo il Messaggio Internazionale del Maestro Anatolij Vasil'ev, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro - 27 marzo 2016:

C’è bisogno di teatro?
Lo chiedono migliaia di operatori teatrali delusi e milioni di spettatori annoiati.
Perché ne abbiamo bisogno?
In anni in cui la scena è così insignificante al confronto con ciò che succede nelle piazze
delle città e nelle regioni ove si consumano le vere tragedie della vita.
Cosa è per noi il teatro?
Palchi dagli stucchi dorati, poltrone di velluto, quinte polverose, voci impostate; ovvero,
al contrario, scatole nere, imbrattate di sporcizia e di sangue, ammassi di corpi rabbiosi e
nudi.
Cosa può dire il teatro?
Tutto!
Il teatro può dire tutto.
Sia come gli dei vivono nei cieli; come i reclusi languiscono nelle grotte; come la
passione può elevare e l’amore distruggere; come non ci sia spazio per i buoni, e regni
l’imbroglio; come ci sia gente che vive nella sua casa, mentre dei bambini vivono nei campi
profughi, e altri sono ricacciati nel deserto; come ci si separi dai propri cari. Il teatro può
parlare di tutto ciò.
Il teatro è sempre stato e ci sarà per sempre.
Nei prossimi cinquanta, settanta anni, il teatro sarà particolarmente necessario. Perché, di
tutte le arti rivolte a un pubblico, è solo il teatro che passa da bocca a bocca, da occhio a
occhio, da mano a mano, da corpo a corpo. Il teatro non ha bisogno di un intermediario fra
persona e persona. È una parte trasparente dell’universo, né sud, né nord, né oriente, né
occidente. Brilla di luce propria, da tutte e quattro le direzioni, immediatamente
comprensibile da chiunque, nemico o amico.
C’è bisogno di ogni specie di teatro.
E fra le molte e diverse forme di teatro, quelle arcaiche saranno le più richieste. Il teatro
rituale non ha bisogno di contrapporsi a quello delle civiltà avanzate. La cultura secolare sta
perdendo la sua funzione; la cosiddetta informazione culturale subentra di soppiatto alle
realtà semplici, ci impedisce di incontrarle.
Il teatro è aperto. L’ingresso è libero.
Al diavolo i gadget e i computer: andate a teatro, occupate le file in platea e in galleria,
porgete orecchio alla parola e osservate attentamente le immagini viventi. Davanti a voi c’è
il teatro, non consentite che la vostra vita frenetica lo trascuri.
C’è bisogno di teatro di ogni genere.
E solo di un certo teatro non c’è bisogno: il teatro dei giochi politici, della trappola
politica, il teatro dei politici, della politica; il teatro del terrore quotidiano, singolo o
collettivo; il teatro dei cadaveri e del sangue sulle piazze e nelle strade, nelle capitali e nelle
province, fra religioni ed etnie.

(Traduzione dall’originale russo di Marina Deribo e Claudio Facchinelli.
A cura del Centro Italiano dell’International Theatre Institute) 

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IF Prana, non solo in Versilia...

Mercoledi, 09 marzo 2016

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Nonostante la crisi, la mancanza di finanziamenti e la crescente sfiducia dei giovani nel futuro, il team di IF Prana continua a promuovere cultura in Versilia e non solo. Con grande soddisfazione, i componenti dell’Associazione si trovano quest’anno ad essere protagonisti di collaborazioni ed eventi di rilievo nazionale e internazionale, con l’obbiettivo unico di diffondere l’arte sul proprio territorio e di portare il nome della Versilia in tutta Europa.

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