eventi workshop e attività

Servo per due

di Richard Bean
liberamente tratto da Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni
con
Pierfrancesco Favino e gli attori del Gruppo Danny Rose
traduzione e adattamento
Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Marit Nissen, Simonetta Solder
regia Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli
elaborazioni musicali a cura dellOrchestra Musica da Ripostiglio
produzione Gli Ipocriti/Associazione REP la Compagnia di Repertorio
con la partecipazione della Fondazione Teatro della Pergola di Firenze

L’Italia ha fatto vari regali al mondo. Fra questi, insieme all’opera lirica, c’è la Commedia dell’Arte. Non può non suscitare interesse, allora, la scommessa ardita di questo giovanissimo gruppo romano che da mesi lavora dentro il Teatro Ambra Jovinelli per creare una moderna nuova versione proprio del teatro di Arlecchino. Non si stupiscano gli intenditori, non storcano il naso gli studiosi: in questo new-styling tutto è rivisto e corretto: siamo negli anni Trenta in riviera romagnola, fra disoccupati e malavitosi, poliziotti e spioni. Di certo sopravvive lo spirito caustico della Commedia antica, con un gioco di comicità tragica che è in primo luogo un grande gioco teatrale. A farne da arbitri due attori amatissimi come Paolo Sassanelli e Pierfrancesco Favino, con quest’ultimo che salta gli indugi e prende il ruolo di Arlecchino. Chi non è curioso, signori, è solo prevenuto. E i prevenuti, si sa, non si divertono.


durata: lo spettacolo debutta nel corso della stagione