produzioni in scena

Real Lear [2016]

ispirato a Re Lear di William Shakespeare
drammaturgia
 Caterina Simonelli
con Caterina Simonelli
regia Marta Richeldi
produzione IF Prana
e con il contributo di Regione Toscana

Note registiche di Marta Richeldi


Real Lear
è un testo vitale, ironico, contraddittorio, sincero, capace di creare un corto circuito esplosivo tra la storia contemporanea, autobiografica di Caterina e la grande storia del Re Lear di Shakespeare. Due epoche, due linguaggi: i personaggi del teatro e le persone della vita vera si specchiano, si riconoscono, affrontano lo stesso vuoto, le stesse contraddizioni, si aggrappano alla vita cercandone un perché o la lasciano andare stanchi di lottare.

Caterina in scena è sola con mare di parole: le scrive, le “re-cita”, le urla, le prende in giro. Ma queste parole non bastano, non bastano a dire l’amore, non bastano a riempire il vuoto dentro e intorno noi, allora c’è la corsa, c’è il silenzio, c’è il corpo e la musica, c’è il teatro e la possibilità di fermarsi per un istante, di incontrarsi, di riconoscersi in Shakespeare, nei grandi re, nei padri e nei figli di ogni epoca.

Note drammaturgiche di Caterina Simonelli

Allora è successo davvero? Perché per me è successo non era una leggenda Lear!
Voglio dire, lì si racconta tutto per filo e per segno!
È così che è andata, anche per noi, no? Nonno.


Real Lear
è una riscrittura che crea nuove leggende, tutte personali e in cui prepotente appare la Realtà. C'è un re, c'è un vecchio e ci sono le figlie di questo re, di questo vecchio. Poi ci siamo noi, i figli, gli eredi bastardi.

Ci sono parole che volano fra padri e figli, fratture mai più conciliate... e ancora noi che di tutte queste parole, queste storie, queste leggende, chissà se riusciremo mai a farne qualcosa di buono. Noi i figli di un tempo che non è capace di parlare come sente.
We should speak what we feel, not what we ought to say.

Ho provato a scrivere come in una corsa la storia che ha piegato la mia famiglia. Un “correre via” di parole perché a volte non riesco a fare altro. Poi c’è mio nonno che fa sempre e comunque quello che gli pare, perché mio nonno è così
, “non ci si ragiona col mi' nonno”...

Un monologo pieno di gente! Gente reale, personaggi del Bardo... si mescola tutto a volte perché se corri via si mescola e non puoi proprio farci nulla, è una tragedia!
Per questo si ride, perché lo aveva già detto Shakespeare, ma tu non puoi proprio farci nulla.

Primo studio
: Campocroce di Mogliano Veneto (TV), Festival Shakespeare in Action - 26/07/2016


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