rassegne teatrali

Palc8 Un po' palco un po' salotto 2016/2017

Rassegna di teatro in casa

Palc8 - Un po' palco un po' salotto 2016/2017
Direzione Artistica Nausikaa Angelotti, Mariacristina Bertacca (IF Prana), Marica Bonelli (Coquelìcot Teatro), Sara Fabbrini 

◆ Sabato 26 novembre 2016 h 21.00
Silvia Frasson, Le mille e una notte
VIAREGGIO (LU)

◆ Sabato 25 febbraio 2017 h 21.00
Valentina Bischi, Die Panne
MASSA (MS)

Sabato 1 aprile 2017 h 21.00
Serena Gatti, Maldoriente
PIETRASANTA (LU)

Sabato 27 maggio 2017 h 21.00
Caterina Simonelli, Real Lear
PIETRASANTA (LU)

Si chiama Palc8 – Un po’ palco, un po’ salotto ed è una minirassegna di assaggi teatrali dal sapore inedito la nuova iniziativa proposta al pubblico versiliese. L’idea è nata per gioco a Mariacristina (IF Prana), Marica (Coquelìcot Teatro), Nausikaa e Sara, quattro operatrici culturali che vengono da esperienze diverse, ma che si sono conosciute durante un corso di formazione e hanno deciso di intraprendere l’avventura dell’Home Theatre, ovvero il teatro in casa. 

Non sono più i tempi in cui le grandi famiglie nobiliari ospitavano gli attori a corte, ma oggi, mentre si moltiplicano le piattaforme di sharing economy che offrono trasporti condivisi, servizi alberghieri, ristoranti a domicilio e non solo, il teatro in casa sta poco a poco prendendo piede anche nel nostro paese. E lo fa con più forza rispetto ad altrove, proprio perché il teatro italiano soffre. Soffre per mancanza di spazi, per mancanza di fondi, per mancanza di pubblico. E a soffrire è soprattutto il teatro indipendente, contemporaneo, fatto di tantissime compagnie, molte di qualità.

E allora ecco la proposta di Palc8. Un salotto, un giardino, un terrazzo, una cantina, una taverna, qualunque luogo può ospitare teatro di qualità. La rassegna ha lo scopo di proporre spettacoli in un’atmosfera intima e accogliente, in cui lo scambio tra attori e pubblico sia più diretto e ricco, sfruttando un ambiente domestico ospitale. Lo scopo, oltre a quello di vivere il teatro in una dimensione di ascolto privilegiata è anche quello di farlo entrare in uno spazio privato per conoscerlo più da vicino, lontano dagli ambienti istituzionali.